La sesta giornata del campionato di serie C femminile ha visto scontrarsi due storiche rivali: Pro Patria e Volley Segrate 1978.
Due ”super under” che, dopo la collaborazione della stagione scorsa, si ritrovano in campo da avversarie.

In entrambe le fila si contano infortunate importanti: Mascheroni e Rosina per la Pro Patria, Renzi e Facchinetti per Segrate.

Pro Patria parte subito con un ritmo di gioco incalzante che mette in grossa difficoltà le avversarie segratesi. Nei primi due set la squadra milanese è ben organizzata a muro e in difesa. Seppur senza tanti muri punto, le forti attaccanti ospiti sono “disinnescate” da molti tocchi e da un’ottima Mandotti in difesa.

In attacco grande gioco di squadra: Passuello serve ogni posizione creando problemi nell’apparato difensivo segratese. Molto efficaci le fast di Zitoli e di grande sostanza le prestazioni del capitano Aurora De Ambroggi, che dopo essere stata ferma per oltre un anno ha dato il meglio di sé in questa partita (i primi due set incontenibile) e di Viki Kalinic che sfodera una partita eccezionale di una concretezza imbarazzante.

Dopo due set decisamente sotto controllo, di cui il primo dominato, dalla metà del terzo set il peso del ritmo mantenuto fino a quel momento presenta il conto alle milanesi dando più spazio al gioco di Segrate. La squadra di casa si fa raggiungere e, dopo alcune occasioni per chiudere il set da ambo le parti, hanno la meglio gli ospiti che chiudono a loro favore sul 30 a 28 riaprendo la gara.

Il quarto set è caratterizzato da un’altissima tensione agonistica. Il buon gioco non manca ma prevalgono gli errori da entrambe le parti. Se ne contano oltre venti, più o meno gratuiti.

Nel corso del set, Segrate mette a segno 3 break da 4 punti mentre la Pro non fa mai più di due punti consecutivi, fino al 13 a 21 per le segratesi.
La partita sembra chiusa e un quinto set avrebbe sicuramente creato problemi al morale della squadra di casa.
Tornano però in cattedra le protagoniste dei primi due set e svaniscono gli errori in casa Pro: gli attacchi vincenti di Kalinic, De Ambroggi e Carbone e i tocchi a muro sempre fastidiosi di Zitoli e Bertuzzi (sostituita nella fase finale da Bevilacqua), obbligano gli attaccanti avversari a rischiare, aumentando la possibilità di errore.
Segrate riprende la palla sul 22 pari ma una schiacciata vincente di De Ambroggi, un errore in attacco di Zorloni e un contrasto a rete vincente di Zitoli, decretano la fine della partita.

Grande partita per la giovane squadra milanese.
L’integrazione delle giovanissime e molto brave “2006” si sta perfezionando di giorno in giorno, sia durante gli allenamenti sia durante le partite.
Bertuzzi sempre più solida come centro, Castano sempre pronta nel suo campionato di riferimento (U18) e sempre a disposizione con travolgente entusiasmo in serie C anche dalla panchina, Bevilacqua molto bene soprattutto con un servizio molto efficace (la palla in alcune fasi di gioco pesa una tonnellata).

La partita si è conclusa con tutte le ragazze attorno ad un dispenser di chupa chups messo a disposizione dal super covid manager Alex Alfieri e con gli abbracci tre amiche ritrovate, avversarie ma solo per qualche ora.

 

 

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