BRACCO PRO PATRIA VOLLEY MILANO – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-1
(25-19/24-26/34-32/25-19)

BRACCO PRO PATRIA VOLLEY MILANO: Kalinic, Giacomin, Pagnin (K), Sisti (L), Zola, Bassani, Betti, Passuello, Massa, Scandella, Migliorin, Amadasi. All. Brugnone

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Monni, Almasio (L2), Bizzotto, Conti, Zanella, Campagnolo, Colombo, Boccia, Bressan, Cucco (L1), Gaffuri, Mocellin, Ferravante, Bulovic (K). All. Pintus.

ARBITRI: Grassi di Bergamo e Moscardi di Brescia

BRACCO Pro Patria Volley Milano: battute vincenti 5, battute errate 14, attacchi vincenti 53, attacchi errati 9, muri vincenti 12, muri subiti 7, errori avversari 11, falli 7, punti su battute errate Busto 17

Starting six Pro Patria Milano: Passuello – Scandella, Zola – Massa, Migliorin – Giacomini, Sisti (L)

Starting six UYBA Busto Arsizio: Monni – Conti, Mocellin – Campagnolo, Bulovic – Zanella, Cucco (L)

Era dal derby con Pallavolo Gonzaga che la serie B2 di BRACCO Pro Patria Volley mancava dal palaNatta ma dopo oltre due mesi le ragazze di coach Brugnone ritornano a calcare il terreno amico con una vittoria.

Nel recupero della decima giornata UYBA Busto Arsizio ha venduto cara la pelle ma ha ceduto i tre punti alle padrone di casa al termine di una gara bellissima, entusiasmante, palpitante.

Le due squadre non si sono mai risparmiate ed hanno deliziato chi ha assistito alla gara con azioni prolungate frutto di incantevoli difese dall’una e dall’altra parte.

La squadra di Lorenzo Pintus è forse stata un po’ troppo fallosa al servizio ma quasi perfetta negli altri fondamentali sempre trascinata dall’incontenibile capitana Katarina Bulovic.

La Pro Patria è stata quasi sempre regolare in tutti i fondamentali ma soprattutto molto presente e determinante con 12 muri punto messi a segno.

A parte il primo set controllato e ben gestito da Migliorin e compagne, la gara ha registrato set incerti fino all’ultimo punto soprattutto il secondo e terzo parziale risolti ai vantaggi.

La Pro Patria inizia il match senza la sua capitana e palleggiatrice Barbara Pagnin ma degnamente sostituita dalla giovanissima Rebecca Passuello (classe 2005).

Subito 3-0 per Busto ma risponde la Pro Patria con un break di 7-1 che permette alle padrone di casa di prendere il largo. Le bustocche non prendono le misure e commettono molti errori mentre la Pro Patria senza sbagliare quasi nulla si porta sull’ 1-0.

Cambia la musica nel set successivo: le bustocche, trascinate da Bulovic, mettono in evidenza tutta la loro bravura e comandano la frazione fino al 22-17 quando devono fare i conti con Migliorin che con quattro attacchi vincenti premette alla sua squadra di rimettere in equilibrio la partita: 22-22. Lo sforzo per il recupero fatto viene subito vanificato dalle avversarie che vanno a chiudere il set sul 26-24.

Il terzo set è di una bellezza indescrivibile! Le due squadre vanno avanti punto a punto fino al 34-32, ma questa volta è la Pro a mettere giù la palla decisiva e gioire.

Non è da meno il periodo successivo dove le tre bocche di fuoco della Pro Patria (Migliorin, Scandella e Giacomini) sono praticamente inarrestabili e determinanti nel chiudere e portare a casa una sofferta quanto significativa vittoria.

Alla fine gioia per le meneghine e delusione per le bustocche ma entrambe si godono il passaggio ai play off. La Pro Patria ha la garanzia del secondo posto in classifica ma ha ancora due gare di recupero con Gonzaga (mercoledi 28 aprile) e Garlasco (sabato 1° maggio) per insidiare la leadership proprio delle pavesi.

Claudio Cornalba

#SiamoLaPro #WePlayTheFuture