BRACCO PRO PATRIA VOLLEY MILANO – AGRATE MOTORI VOLLEY 3-0 (25-19/25-21/25-18)

BRACCO PRO PATRIA VOLLEY MILANO: Kalinic, Giacomin, Pagnin (K), Sisti (L1), Zola, Bassani, Betti, Passuello, Massa, Scandella, Migliorin, Amadasi, All. Brugnone

AGRATE VOLLEY: Masneri, Di Luccio, Cecconello, Beretta, Comi (K), Facconi, Monguzzi, Caglio, Persetti, Isella (L), Camocardi, Lucarelli, Grieco. All. Crippa

ARBITRI: Lizzari e Di Francesco

Starting six Pro Patria Milano: Pagnin, Scandella, Zola, Massa, Migliorin, Giacomini, Sisti (L)

Starting six Agrate Volley: Cecconello, Beretta, Comi, Caglio, Persetti, Grieco, Isella (L)

La Bracco Pro Patria Volley Milano ribalta il risultato sfavorevole dell’andata con Agrate e stacca il pass per le semifinali play off che la vedranno opporsi ad una squadra candidata al salto di categoria ovvero la Fo.Co.L. Legnano.

Un secco risultato di 3-0 che non deve sminuire certamente la prova delle ragazze di Davide Crippa che, come nella vittoriosa gara d’andata, hanno dato e fatto il massimo per contrastare la squadra di Brugnone. Anche sabato sera le brianzole hanno fatto bene ma si sono trovate davanti una Pro Patria spietata, concentrata e determinata nel raggiungimento dell’obiettivo vittoria. A parte qualche comprensibile momento di rilassamento le meneghine, orchestrate in maniera poetica da Barbara Pagnin, hanno sfoggiato una prestazione al limite del perfetto.

Come ad Agrate nelle prime battute le due squadre si affrontano ad armi pari poi la svolta sul 15-13 quando le due centrali della Bracco si fanno notare con due muri di Alessandra Massa ed un servizio vincente di Ludovica Zola (19-13). Anche Chiara Scandella sale in cattedra con tre punti consecutivi con tutti i suoi fondamentali a disposizione: attacco, muro e battuta (22-13). Caglio e Beretta fanno il possibile per colmare lo svantaggio ma la Pro Patria è troppo avanti per lasciarsi intimorire.

Nel secondo set la Pro Patria vola fino al 12-6 grazie soprattutto al servizio: saranno quattro i punti realizzati in questo fondamentale (due di Pagnin ed una a testa di Massa e Zola). A questo punto le padrone di casa hanno l’unico black out del match poiché con loro tre errori ed i punti realizzati da Grieco e Beretta la gara si porta in parità (14-14). Ci pensa subito Scandella con una schiacciata e una battuta vincente a riportare avanti le sue compagne. L’opera viene poi finalizzata da un’inarrestabile ed incontenibile Elena Giacomini che trascina la sua squadra sul 2-0.

La coppia Scandella/Giacomini semina il vuoto anche nel terzo set (12-8) poi è inevitabile il ritorno di Agrate che le prova tutte per ricucire il divario raccogliendo moltissimi palloni in difesa.

Migliorin non sbaglia una ricezione e Sisti mette in mostra tutta la sua bravura in difesa e come alzatrice aggiunta.

Giunti sul 20-14 Comi e compagne rosicchiano ancora qualche punto, ma la Pro Patria è abile a non farsi sorprendere e chiudere la partita con Passuello al servizio e la solita Giacomini straripante in attacco.

Claudio Cornalba

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