UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – BRACCO PRO PATRIA VOLLEY MILANO 3-0
(25-20/25-18/25-20)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Monni, Bressan (L2), Landonio, Conti, Zanella, Campagnolo,
Colombo, Boccia, Almasio, Cucco (L1), Gaffuri, Mocellin, Ferravante, Bulovic (K). All. Pintus

BRACCO PRO PATRIA VOLLEY MILANO: Giacomini, Pagnin (K), Sisti (L1), Zola, Garzero, Bassani,
Migliore, Betti, Passuello, Massa, Scandella, Migliorin, Amadasi, Mandotti (L2). All. Brugnone

Dopo quattro successi consecutivi, tre dei quali senza grandi difficoltà, è arrivata la prima battuta d’arresto della Bracco Pro Patria Milano.

Nel prestigioso tempio del volley femminile, ora denominato E-work Arena, la giovane squadra di Lorenzo Pintus compie l’impresa di conquistare la sua seconda vittoria consecutiva dopo quella contro Casale, la prima sul proprio terreno amico, contro la prima della classifica del girone e con un rotondo 3-0.

Alla squadra di casa gira tutto per il meglio:
motivazioni, morale e stimoli sono a mille.
Ci mette del suo anche Pro Patria in una serata da catalogare come storta da tutti i punti di vista; occorre farne tesoro e girare completamente pagina mettendo in archivio un errore di percorso.

Già dalle battute iniziali qualcosa non va tra le fila milanesi e la formazione bustocca parte forte senza alcun timore.
Le padrone di casa sono incisive in attacco mentre Pro Patria si fa difendere troppi palloni. Sotto 4-9 la Pro Patria riesce a recuperare fino al 10-10 poi però le bustocche fuggono di nuovo mantenendo sempre un distacco di quattro punti fino alla conclusione di set.

Al cambio campo resta uguale l’andamento della gara: Busto Arsizio è più falloso in attacco (6 errori) ma la Pro Patria non ne approfitta. Solo sette i palloni messi a terra di cui quattro con i centrali.
Sembrava che il secondo set avesse preso una strada diversa dal precedente fino al 9-12 ma poi ancora un inaspettato blocco delle bianco/blu.
La squadra di Pintus conquista un break di 7 punti a zero che gli consente una nuova fuga e di non venire più ripresa fino alla conclusione del
parziale chiuso con un eloquente 25-18.

Ultima parte di gara in cui sale il potere offensivo di Migliorin e compagne (12) ma restano stabili gli errori in contrattacco (6), mentre rimangono arrembanti e costanti le ragazze di Busto: Bulovic e compagne continuano ad essere determinanti al servizio, oltre che nei colpi d’attacco e a comandare il set fino al 16-10.
C’è una timida reazione della Pro Patria sul finale di terzo set ma senza riuscire a colmare il divario e scongiurare un 3 a 0 da resettare subito.

Claudio Cornalba

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